Stamattina alle 8e30 ho preso e me ne sono andata.
Stanca di questo caldo africano che si fa sentire già alle prime ore del mattino e con una voglia di starmene da sola, a contemplare la natura e ciò che mi sta intorno, ho indossato il mio bikini e via al mare.
Ho optato per la litoranea salentina: qualche km in più, ma mi serviva vedere il mare.
E così parcheggio, raccolgo il necessario e scendo giù in spiaggia.
Sistemo il mio telo mare, un po' di olio abbronzante e...
Ecco cosa mi son trovata di fronte.
Ancora non vi è chiaro? Vi faccio lo zoom.
Eccolo, ora sì che lo vedete.
Per chi non è del posto, questo tappo sicuramente non gli dirà nulla; ma per i tarantini questo tappo, questo marchio ha un forte significato, un senso di appartenenza e di amore per la patria.
Raffo: è il marchio della birra più amata dagli abitanti di Taranto, la birra per eccellenza che in estate deve essere assolutamente fresca e ghiacciata per essere gustata nel migliore dei modi.
Ebbene sì: questo tappino potrebbe essere considerato una sorta di guerrilla marketing, un modo di fare pubblicità a costo zero in un posto (la spiaggia) in cui la sete si fa sentire (eccome se si fa sentire!!!).
E sotto il sole, con 40° gradi all'ombra, cosa c'è di meglio che una bella birra Raffo?
Mi dispiace deludervi: quel tappino si trova lì semplicemente perchè qualcuno ha stappato la sua birra, se l'è bevuta tutta d'un sorso, incurante del fatto che anche il tappo va gettato nella spazzatura e che la spiaggia non è una discarica a cielo aperto.
Un'idea ce l'avrei: così come sulle bottiglie di birra c'è lo slogan "O bevi, o guidi", che ritengo eccezionale, perchè non ci aggiungiamo anche sul tappo o sulla bottiglia stessa "Portami con te e gettami nella spazzatura"?









0 comments:
Post a Comment